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Come collegare un gruppo elettrogeno al quadro: commutatore e ATS

Come collegare in sicurezza un gruppo elettrogeno alla casa: perché il commutatore di rete è obbligatorio, come funziona un quadro ATS automatico, messa a terra e norme.

3 min di lettura Aggiornato al 27 giugno 2026

Un gruppo elettrogeno è inutile, e pericoloso, se collegato male. La domanda "come lo attacco alla casa?" ha una sola risposta corretta, e parte da un divieto assoluto: mai collegarlo a una presa. Vediamo perché, e quali sono i tre modi sicuri per portare la corrente del generatore ai tuoi carichi.

La regola d'oro: mai il "backfeed"

Collegare il generatore a una presa di casa per energizzare l'impianto — pratica nota come backfeed — è estremamente pericoloso e illegale. I motivi:

  • Uccide. La corrente del tuo generatore risale lungo la linea e, attraverso il trasformatore di quartiere, può presentarsi ad alta tensione sui cavi che i tecnici credono spenti. È una causa reale di folgorazione dei lavoratori della rete.
  • Distrugge il tuo impianto. Al ritorno improvviso della rete, le due fonti si scontrano: danni a generatore ed elettrodomestici.
  • Non è isolato. Senza un dispositivo che separi la rete dal generatore, non c'è sicurezza possibile.

La soluzione è sempre la stessa: un dispositivo di commutazione che colleghi l'impianto alla rete oppure al generatore, mai a entrambi.

I tre modi per collegarlo

1. Prolunghe dirette agli apparecchi (il più semplice)

Per un uso occasionale, colleghi gli apparecchi direttamente alle prese del generatore con prolunghe di sezione adeguata. Nessun collegamento all'impianto di casa, nessun rischio di backfeed. Limite: scomodo e poco elegante, ma sicurissimo e a costo zero in impianto.

2. Commutatore di rete manuale (transfer switch)

Un commutatore manuale (o invertitore di rete) si installa a valle del contatore. Ha una leva con tre posizioni: Rete – 0 – Generatore. Un interblocco meccanico impedisce fisicamente di collegare entrambe le fonti insieme.

Durante il blackout: spegni l'interruttore generale, avvii il generatore, commuti su "Generatore". Al ritorno della rete fai l'inverso. È la soluzione a norma più economica per alimentare l'intera abitazione (o i circuiti scelti).

3. Quadro ATS — commutazione automatica

L'ATS (Automatic Transfer Switch) fa tutto da solo. È la soluzione per chi vuole continuità senza presenza:

  1. Rileva la mancanza di rete.
  2. Avvia il generatore (che deve avere avviamento elettrico, batteria e predisposizione ATS).
  3. Commuta i carichi sul generatore in pochi secondi.
  4. Al ritorno della rete, riporta i carichi sulla rete e spegne il generatore dopo una fase di raffreddamento a vuoto.

È ideale per backup di casa, attività con frigoriferi/server, sistemi di sicurezza. Richiede un generatore compatibile e un'installazione professionale.

Confronto rapido

Soluzione Sicurezza Automatismo Costo Quando sceglierla
Prolunghe dirette Alta Nessuno Nullo Uso occasionale, pochi apparecchi
Commutatore manuale Alta Manuale Medio Backup casa, presenza di una persona
Quadro ATS Alta Totale Alto Continuità automatica, assenza

Messa a terra e sicurezza

Indipendentemente dal metodo, contano:

  • Messa a terra del generatore secondo le indicazioni del costruttore e le norme dell'impianto (spesso un picchetto dedicato).
  • Protezioni adeguate (magnetotermico/differenziale) sul circuito alimentato.
  • Sezione dei cavi dimensionata alla corrente.
  • Ventilazione: il generatore va sempre all'aperto, mai in garage chiusi o interni — i gas di scarico contengono monossido di carbonio, mortale e inodore.

Va fatto da un elettricista

Il collegamento fisso al quadro, il commutatore e l'ATS devono essere installati da un elettricista qualificato, nel rispetto delle norme CEI 64-8 (impianti) e CEI 0-21 (connessione alla rete in bassa tensione). Non è burocrazia: è ciò che separa un backup sicuro da un pericolo per te e per chi lavora sulla rete.

Prima del collegamento, la taglia

Un ATS o un commutatore vanno dimensionati sui carichi che alimenterai. Se non hai ancora definito la potenza, parti da quanti kW servono per la casa; e se l'obiettivo è il backup automatico, valuta un generatore diesel ad avviamento elettrico (diesel, benzina o inverter).

Domande frequenti

Posso collegare il generatore a una presa di casa?

No, mai. Collegare il generatore a una presa per "alimentare la casa" (il cosiddetto backfeed) è pericolosissimo e illegale: rimanda corrente sulla rete elettrica mettendo a rischio la vita dei tecnici che vi lavorano, e può danneggiare il tuo impianto al ritorno della corrente. Serve sempre un dispositivo di commutazione che isoli l’impianto dalla rete.

Cos’è un commutatore di rete (transfer switch)?

È un dispositivo che collega l’impianto di casa alla rete OPPURE al generatore, mai a entrambi insieme grazie a un interblocco meccanico o elettrico. Esiste in versione manuale (commuti tu la leva) o automatica (ATS). È l’elemento che rende il collegamento sicuro e a norma.

Come funziona un quadro ATS automatico?

L’ATS (Automatic Transfer Switch) rileva la mancanza di rete, avvia automaticamente il generatore (che deve avere avviamento elettrico), commuta i carichi sul generatore e, al ritorno della rete, riporta i carichi sulla rete e spegne il generatore dopo un raffreddamento. Tutto senza intervento manuale.

Devo far installare il collegamento da un elettricista?

Sì. Il collegamento fisso al quadro, il commutatore e l’ATS vanno installati da un elettricista qualificato nel rispetto delle norme (CEI 64-8 e, per la connessione, CEI 0-21), con corretta messa a terra. È una questione di sicurezza delle persone, oltre che di conformità.

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