Calcolatore kW del gruppo elettrogeno
Scegli gli apparecchi che vuoi alimentare durante un blackout o in cantiere: il calcolatore somma i consumi, tiene conto degli spunti di avviamento e ti dice di quanti kW hai davvero bisogno — e quale fascia di potenza fa al caso tuo.
Seleziona gli apparecchi che vuoi alimentare insieme. Usa i pulsanti + / − per indicarne più di uno.
Come funziona il calcolo
Dimensionare un gruppo elettrogeno non è questione di sensazioni: è un conto in tre passi, ed è esattamente quello che fa questo strumento. Primo, somma la potenza continua (in watt) di tutti gli apparecchi che hai selezionato, perché vanno considerati solo i carichi che funzionano nello stesso momento. Secondo, aggiunge la potenza di spunto: frigoriferi, pompe, compressori e condizionatori all’accensione assorbono per un istante 2-3 volte la loro potenza nominale. È l’errore più comune — chi guarda solo la potenza continua compra un generatore che va in blocco appena parte il frigo. Terzo, applica un margine del 25%, perché un motore che lavora sempre al limite consuma di più, si usura prima e regge peggio i picchi.
Un dettaglio che fa la differenza: sommiamo lo spunto di un solo motore, quello più grande. All’avviamento i motori partono uno alla volta e per pochi secondi; quando il più esigente fa il suo picco, gli altri carichi sono già a regime. Sommare gli spunti di tutti porterebbe a un generatore enorme e inutilmente costoso.
kW o kVA: non confonderli
Il calcolatore ragiona in kW, la potenza reale che alimenta i tuoi apparecchi. Ma molti gruppi elettrogeni dichiarano la potenza in kVA (potenza apparente): la conversione convenzionale è kW = kVA × 0,8. Un “5 kVA” letto di fretta vale in realtà circa 4 kW. Quando confronti i modelli, riporta sempre tutto ai kW. La differenza, con la tabella completa, è spiegata nella guida kVA e kW: che differenza c’è.
Dai kW alla macchina giusta
Il numero che ottieni è il punto di partenza, non l’arrivo. Una volta nota la fascia — 2, 3, 5, 6 o 10 kW — la scelta si affina sul tipo di macchina: un inverter, un benzina o un diesel si comportano in modo diverso su rumore, consumi ed elettronica collegata. Se vuoi capire quanto ti costerà tenerlo acceso, vedi quanto consuma un gruppo elettrogeno; per il ragionamento completo sul dimensionamento di casa, la guida quanti kW servono per una casa entra nel dettaglio di ogni scenario.
I wattaggi usati dal calcolatore sono valori tipici di targa, pensati per orientarti: il conto definitivo va sempre fatto sui dati dei tuoi apparecchi. Nessun risultato viene inviato a terzi, il calcolo avviene interamente nel tuo browser.
Domande frequenti
Come faccio a sapere quanti kW mi servono per il gruppo elettrogeno?
Somma la potenza (in watt) degli apparecchi che devono funzionare contemporaneamente, aggiungi lo spunto di avviamento del motore più grande (frigo, pompa, condizionatore assorbono 2-3 volte la potenza nominale all’accensione) e infine un margine del 20-25%. Il calcolatore fa questi tre passaggi in automatico e ti indica la fascia di potenza adatta.
Perché il calcolatore aggiunge lo spunto di un solo motore?
Perché all’avviamento i motori partono uno alla volta e per pochi istanti: quando il motore più grande fa lo spunto, gli altri carichi sono già a regime. Sommare gli spunti di tutti i motori porterebbe a un generatore enormemente sovradimensionato. Si considera quindi il picco del solo motore con lo spunto più alto.
Il risultato è in kW o in kVA?
Il calcolatore lavora e restituisce kW, la potenza reale che alimenta i tuoi apparecchi. Molti generatori però sono dichiarati in kVA (potenza apparente): la conversione convenzionale è kW = kVA × 0,8. Un gruppo da 5 kVA eroga circa 4 kW reali, quindi confronta sempre i modelli sui kW.
Meglio scegliere un generatore più potente per sicurezza?
Un margine del 20-25% è sano e allunga la vita del motore. Sovradimensionare troppo è però controproducente: un generatore che lavora sempre molto sotto carico consuma di più in proporzione, si sporca (soprattutto i diesel) e costa di più all’acquisto. La taglia ideale fa lavorare il motore tra il 50% e il 75% del carico.