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Convertitore kVA ↔ kW

Sulle targhe dei generatori trovi i kVA, sulle etichette degli elettrodomestici i kW. Qui converti in un clic nei due sensi, scegliendo il fattore di potenza — e scopri quale fascia di generatore corrisponde al risultato.

kVA
Risultato in kW
8kW

Nel dubbio lascia 0,8: è la convenzione con cui i costruttori dichiarano i gruppi elettrogeni.

10 kVA × 0,8 = 8 kW

Con questa potenza la fascia adatta è 10 kW.

Vedi i modelli da 10 kW

Tabella di conversione kVA → kW

I valori più cercati, già convertiti con i due fattori di potenza che contano davvero. Ogni taglia ha la sua pagina, perché 5 kVA e 100 kVA non risolvono lo stesso problema.

PotenzakW (cos φ 0,8)kW (cos φ 1)Tipico impiego
3 kVA2,4 kW3 kWdomesticoDettagli — fascia 3 kW
5 kVA4 kW5 kWdomesticoDettagli — fascia 5 kW
6 kVA4,8 kW6 kWdomesticoDettagli — fascia 5 kW
8 kVA6,4 kW8 kWdomesticoDettagli — fascia 10 kW
10 kVA8 kW10 kWprofessionaleDettagli — fascia 10 kW
15 kVA12 kW15 kWprofessionaleDettagli
20 kVA16 kW20 kWprofessionaleDettagli
30 kVA24 kW30 kWindustrialeDettagli
50 kVA40 kW50 kWindustrialeDettagli
100 kVA80 kW100 kWindustrialeDettagli

Cosa stai convertendo, davvero

La conversione è una moltiplicazione, ma capire cosa stai moltiplicando evita l’errore più costoso nell’acquisto di un generatore. I kVA misurano la potenza apparente: è il dimensionamento dell’alternatore, quanto la macchina è in grado di erogare complessivamente. I kW misurano la potenza attiva: quella che si trasforma in luce, calore, movimento. Il ponte tra le due è il fattore di potenza, il cos φ.

Un carico puramente resistivo — una stufa, un boiler, una lampada a incandescenza — ha cos φ pari a 1: lì kVA e kW coincidono. Un carico induttivo — motori, pompe, compressori — ha cos φ più basso, tipicamente tra 0,7 e 0,85: una parte della potenza circola avanti e indietro tra generatore e carico senza produrre lavoro utile, ma l’alternatore deve comunque essere dimensionato per sostenerla. Ecco perché il costruttore, che non sa quali apparecchi collegherai, dichiara la macchina in kVA.

L’errore da 20% che fanno quasi tutti

Chi legge «10 kVA» e pensa «10 kW» sta sovrastimando la macchina del 25%. Con la convenzione 0,8 quel generatore eroga 8 kW reali: se il fabbisogno calcolato era 9-10 kW, la macchina va in protezione al primo spunto importante. La regola pratica, quando il dato non è specificato, è moltiplicare sempre i kVA per 0,8 — e confrontare i modelli sui kW, mai sui kVA.

Il rovescio vale in acquisto: se il tuo fabbisogno è di 8 kW, non cercare un generatore da 8 kVA ma da 10 kVA. Se non hai ancora fatto quel conto, il calcolatore dei kW parte dai tuoi apparecchi e ti dice di quanta potenza hai bisogno, spunti di avviamento inclusi. Per la teoria completa — potenza apparente, reattiva e attiva — c’è la guida kVA e kW: che differenza c’è.

Domande frequenti

Come si convertono i kVA in kW?
Si moltiplicano i kVA per il fattore di potenza (cos φ): kW = kVA × cos φ. Per i gruppi elettrogeni la convenzione è cos φ = 0,8, quindi 10 kVA corrispondono a 8 kW. Se il costruttore dichiara cos φ = 1, come capita su molti portatili monofase, kVA e kW coincidono.
Come si convertono i kW in kVA?
Si divide: kVA = kW ÷ cos φ. Con il fattore di potenza convenzionale 0,8, un fabbisogno di 8 kW richiede un generatore da 10 kVA. È il calcolo da fare quando conosci il consumo dei tuoi apparecchi e devi scegliere la macchina.
Che fattore di potenza devo usare se non lo conosco?
Usa 0,8: è il valore con cui vengono dichiarati i gruppi elettrogeni ed è prudente perché tiene conto di un mix realistico di carichi con motori. Se alimenti solo carichi resistivi (stufe, boiler, forni, illuminazione) puoi usare 1; se prevalgono pompe, compressori e motori scendi a 0,7.
Perché il generatore è dichiarato in kVA e il mio contatore in kW?
Perché misurano cose diverse. I kVA sono la potenza apparente, cioè quella che l’alternatore deve essere in grado di erogare a prescindere dal carico; i kW sono la potenza attiva, quella che diventa lavoro utile. Il costruttore non sa cosa collegherai, quindi dichiara i kVA; il tuo contatore misura quello che consumi davvero, cioè i kW.