10 kVA quanti kW sono?
8 kWcon il fattore di potenza convenzionale dei gruppi elettrogeni (cos φ = 0,8)
10 kVA × 0,8 = 8 kW. Se il costruttore dichiara cos φ = 1, sono 10 kW; con carichi prevalentemente induttivi (cos φ = 0,7) scendono a 7 kW.
La taglia professionale d’ingresso: cantieri piccoli e attività commerciali.
10 kVA in kW, secondo il carico
| Fattore di potenza | Potenza reale | Quando si applica |
|---|---|---|
| cos φ = 1 | 10 kW | Solo carichi resistivi: stufe, boiler, forni, illuminazione |
| cos φ = 0,8 | 8 kW | Convenzione dei gruppi elettrogeni — usa questo nel dubbio |
| cos φ = 0,7 | 7 kW | Prevalenza di motori, pompe e compressori |
Cosa alimenta un 10 kVA
- Un cantiere piccolo con più utensili insieme
- Un negozio o un ristorante nei carichi essenziali
- Banco frigo, celle e registratori di cassa
- Impianti con motori trifase fino a ~7 kW
Trifase 400 V (esiste anche monofase). I carichi con motore assorbono allo spunto 2-3 volte la potenza nominale: il dimensionamento si fa sul picco.
A chi serve questa taglia
Dieci kVA è la taglia di riferimento quando si passa dall’emergenza al servizio: è il generatore che un’impresa noleggia per un cantiere, che un ristorante tiene per non perdere le celle frigo, che un’azienda agricola usa per la mungitura. Quasi sempre diesel, spesso in versione silenziata e carrellata, e a questa potenza inizia ad avere senso il quadro ATS per l’avviamento automatico.
Da qui in su valuta seriamente il silenziamento e la posizione: una macchina da 10 kVA non silenziata a pieno carico supera comodamente gli 85 dB a un metro, un problema serio in contesto urbano o condominiale.
Quali generatori corrispondono a 10 kVA
Con 8 kW reali la fascia di riferimento è quella da 10 kW: è lì che trovi i modelli adatti, con i criteri per sceglierli.
Converti un altro valore
Il convertitore è già impostato su 10 kVA: cambia il numero o inverti il senso della conversione per partire dai kW.
Nel dubbio lascia 0,8: è la convenzione con cui i costruttori dichiarano i gruppi elettrogeni.
10 kVA × 0,8 = 8 kW
Con questa potenza la fascia adatta è 10 kW.
Vedi i modelli da 10 kWLe altre taglie
Per la teoria completa — potenza apparente, reattiva e attiva — vedi la guida kVA e kW: che differenza c’è, oppure torna al convertitore con la tabella completa.
Domande frequenti su 10 kVA
- 10 kVA quanti kW sono?
- 10 kVA corrispondono a 8 kW con il fattore di potenza convenzionale dei gruppi elettrogeni (cos φ = 0,8). Se il costruttore dichiara la macchina con cos φ = 1, come accade su diversi generatori monofase, 10 kVA equivalgono a 10 kW. Con carichi prevalentemente induttivi (cos φ = 0,7) scendono a 7 kW.
- Un generatore da 10 kVA cosa può alimentare?
- La taglia professionale d’ingresso: cantieri piccoli e attività commerciali. Con 8 kW reali disponibili puoi contare su: un cantiere piccolo con più utensili insieme; un negozio o un ristorante nei carichi essenziali; banco frigo, celle e registratori di cassa; impianti con motori trifase fino a ~7 kw. Ricorda che i carichi con motore (frigoriferi, pompe, compressori, condizionatori) all’avviamento assorbono per un istante 2-3 volte la loro potenza nominale: il conto va fatto sullo spunto, non sulla potenza continua.
- Quanti kVA servono per 8 kW?
- Il calcolo inverso: kVA = kW ÷ cos φ. Per avere 8 kW reali con fattore di potenza 0,8 serve esattamente un generatore da 10 kVA. È il motivo per cui conviene sempre confrontare i modelli sui kW dichiarati e non sui kVA di targa.
- Un 10 kVA è monofase o trifase?
- Trifase 400 V (esiste anche monofase). La scelta non dipende dalla potenza ma dall’impianto che devi alimentare: un generatore trifase collegato a un’utenza monofase mette a disposizione su una sola fase circa un terzo della potenza totale, quindi ne sfrutteresti una frazione. Verifica sempre com’è fatto il tuo quadro prima di scegliere.