20 kVA quanti kW sono?
16 kWcon il fattore di potenza convenzionale dei gruppi elettrogeni (cos φ = 0,8)
20 kVA × 0,8 = 16 kW. Se il costruttore dichiara cos φ = 1, sono 20 kW; con carichi prevalentemente induttivi (cos φ = 0,7) scendono a 14 kW.
Continuità per attività produttive che non possono fermarsi.
20 kVA in kW, secondo il carico
| Fattore di potenza | Potenza reale | Quando si applica |
|---|---|---|
| cos φ = 1 | 20 kW | Solo carichi resistivi: stufe, boiler, forni, illuminazione |
| cos φ = 0,8 | 16 kW | Convenzione dei gruppi elettrogeni — usa questo nel dubbio |
| cos φ = 0,7 | 14 kW | Prevalenza di motori, pompe e compressori |
Cosa alimenta un 20 kVA
- Una linea produttiva piccola
- Un supermercato nei banchi frigo e nell’illuminazione
- Un hotel o una struttura ricettiva nei servizi essenziali
- Impianti di pompaggio e sollevamento
Trifase 400 V. I carichi con motore assorbono allo spunto 2-3 volte la potenza nominale: il dimensionamento si fa sul picco.
A chi serve questa taglia
Venti kVA è la taglia tipica del gruppo elettrogeno "di sicurezza" installato in modo permanente: cofanato, con serbatoio maggiorato per l’autonomia e quadro ATS che lo avvia da solo quando la rete cade. Non è un acquisto d’impulso — è un progetto, con posizione, basamento, scarico fumi e autorizzazioni da valutare.
Per l’installazione fissa considera i vincoli normativi: scarico fumi, contenimento del rumore verso i confini di proprietà e stoccaggio del gasolio hanno regole precise, che variano anche a livello comunale.
Una macchina da 20 kVA non si compra online
Con 16 kW si è nel territorio delle macchine industriali: si valutano a noleggio per esigenze temporanee, o con un preventivo su misura per l’installazione fissa, perché il dimensionamento dipende dagli spunti reali e dalla continuità richiesta.
Converti un altro valore
Il convertitore è già impostato su 20 kVA: cambia il numero o inverti il senso della conversione per partire dai kW.
Nel dubbio lascia 0,8: è la convenzione con cui i costruttori dichiarano i gruppi elettrogeni.
20 kVA × 0,8 = 16 kW
Oltre i 10 kW si esce dalle macchine da acquisto diretto: a queste taglie si valuta il noleggio o un preventivo su misura.
Guida al noleggioLe altre taglie
Per la teoria completa — potenza apparente, reattiva e attiva — vedi la guida kVA e kW: che differenza c’è, oppure torna al convertitore con la tabella completa.
Domande frequenti su 20 kVA
- 20 kVA quanti kW sono?
- 20 kVA corrispondono a 16 kW con il fattore di potenza convenzionale dei gruppi elettrogeni (cos φ = 0,8). Se il costruttore dichiara la macchina con cos φ = 1, come accade su diversi generatori monofase, 20 kVA equivalgono a 20 kW. Con carichi prevalentemente induttivi (cos φ = 0,7) scendono a 14 kW.
- Un generatore da 20 kVA cosa può alimentare?
- Continuità per attività produttive che non possono fermarsi. Con 16 kW reali disponibili puoi contare su: una linea produttiva piccola; un supermercato nei banchi frigo e nell’illuminazione; un hotel o una struttura ricettiva nei servizi essenziali; impianti di pompaggio e sollevamento. Ricorda che i carichi con motore (frigoriferi, pompe, compressori, condizionatori) all’avviamento assorbono per un istante 2-3 volte la loro potenza nominale: il conto va fatto sullo spunto, non sulla potenza continua.
- Quanti kVA servono per 16 kW?
- Il calcolo inverso: kVA = kW ÷ cos φ. Per avere 16 kW reali con fattore di potenza 0,8 serve esattamente un generatore da 20 kVA. È il motivo per cui conviene sempre confrontare i modelli sui kW dichiarati e non sui kVA di targa.
- Un 20 kVA è monofase o trifase?
- Trifase 400 V. La scelta non dipende dalla potenza ma dall’impianto che devi alimentare: un generatore trifase collegato a un’utenza monofase mette a disposizione su una sola fase circa un terzo della potenza totale, quindi ne sfrutteresti una frazione. Verifica sempre com’è fatto il tuo quadro prima di scegliere.